Oggi voglio rispondere ad una domanda che è una sorta di “evergreen” perchè mi viene posta praticamente quasi sempre: come si tolgono le smagliature?
Cosa si può fare in estetica per rimuoverle o attenuarle? Facciamo chiarezza insieme su questo tema scottante.
Cosa sono le smagliature?
Prima di iniziare, ripartiamo dalle basi anatomiche.
Le smagliature sono un tipo di inestetismo quasi inevitabile nelle circostanze relative ai cambiamenti di peso, che possono includere gravidanze, diete dimagranti, o sviluppo nella fase adolescenziale.
Si tratta di una vera e propria cicatrice cutanea causata dalla rottura delle fibre elastiche del derma.
Le strutture maggiormente compromesse e che causano la formazione delle smagliature, sono:

Fibre collagene di tipo I e III: si disorganizzano, si assottigliano e perdono la tipica architettura reticolare.
Fibre elastiche: subiscono un processo di frammentazione, riducendo l’elasticità del derma.
Sostanza fondamentale: diminuisce l’acido ialuronico intradermico, riducendo l’idratazione strutturale.
Le fasi delle smagliature
A. Fase infiammatoria
Si osserva vasodilatazione, colorito rosso-violaceo e aumento dei mediatori infiammatori. I fibroblasti riducono la produzione di collagene maturo e aumentano la sintesi di collagene disorganizzato.
In questa fase la smagliatura appare rossastra ed è il periodo più fortunato per ottenere buone risposte dai trattamenti estetici e topici.
B. Fase cicatriziale
La vascolarizzazione si riduce e la smagliatura diventa bianca. Le fibre di collagene rimangono disposte in modo rigido e poco elastico.
In questa fase la smagliatura è diventata una vera e propria cicatrice e la risposta dei trattamenti estetici si riduce significativamente, ma è comunque possibile dare un buon miglioramento visivo.
Cosa possiamo fare in estetica
Passando la mano su un’area che presenta delle smagliature è possibile percepire una sorta di avvallamento, e quello che possiamo fare noi estetiste è aiutare il tessuto a “risollevarsi” e colmare il dislivello tra cute sana e smagliatura rendendo meno visibile la cicatrice.
Questo processo è possibile grazie alla combinazione tra cosmetici con i giusti principi attivi, e tecnologie/tools specifici, come:
- Massaggio endodermico: Migliora la microcircolazione e l’ossigenazione tissutale. Migliora la qualità e la compattezza del tessuto circostante la smagliatura. È particolarmente indicato come trattamento di preparazione e mantenimento, soprattutto nelle striae albae.
- Vacuum terapia: Riattiva la vascolarizzazione locale, migliora l’elasticità cutanea, favorisce il rimodellamento del derma indebolito e rende il tessuto più recettivo ai trattamenti successivi. È utile per riattivare aree ipotrofiche e supportare i protocolli rigenerativi.
- Peeling chimici: per abbassare lo strato corneo, stimolare la produzione di nuovo collagene e aiutare la veicolazione successiva di principi attivi elasticizzanti
- Veicolazione transdermica: consente di portare attivi funzionali mirati direttamente negli strati più profondi della pelle.
- Needling: Induce microlesioni controllate che attivano i processi di riparazione cutanea, stimola in modo diretto la produzione di collagene ed elastina e favorisce una rigenerazione cutanea progressiva e visibile
Risultati
Questo caso studio è stato realizzato nel nostro centro estetico e polo formativo utilizzando i peeling chimici Iconique e massaggio endodermico.


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Un bacio,
Isa.
